Il maggiore generale Mykhailo Drapatyi ha assunto martedì (21 luglio) il comando delle Forze armate ucraine, prendendo il posto di Oleksandr Syrskyi dopo la decisione del presidente Volodymyr Zelensky di sostituire il vertice militare a seguito di forti proteste popolari. La nomina porta al comando uno dei generali più esperti dell’esercito ucraino, impegnato al fronte sin dall’inizio della guerra nel Donbass nel 2014 e protagonista di alcune delle principali operazioni della guerra su larga scala contro la Russia.

Drapatyi aveva guidato, tra le altre, la liberazione delle aree occupate dell’oblast di Kherson nel 2022 e la difesa della regione di Kharkiv durante la nuova offensiva russa del 2024. Dal 2025 ricopriva inoltre il ruolo di comandante delle Forze Congiunte.

Il cambio al vertice arriva in un momento di forte dibattito interno sulle modalità di conduzione della guerra. Nelle settimane precedenti alla sostituzione di Syrskyi, manifestazioni in diverse città avevano chiesto un cambio di leadership militare dopo il controverso licenziamento dell’ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Quest’ultimo aveva accusato pubblicamente lo Stato Maggiore di ostacolare le iniziative del ministero e aveva criticato quella che definiva una visione superata del conflitto, in particolare riguardo all’impiego dei droni.

Secondo numerosi militari intervistati dal Kyiv Independent, la nomina di Drapatyi rappresenta un segnale positivo. Il generale viene descritto come un comandante pragmatico, con una solida esperienza operativa e distante da quelle pratiche gerarchiche che molti soldati continuano ad associare all’eredità del modello militare sovietico.

“Syrskyi è un tipico rappresentante del sistema sovietico”, ha dichiarato Kyrylo, medico da combattimento della 93^ Brigata meccanizzata. “Drapatyi gode invece di grande rispetto fin dai tempi dell’Operazione antiterrorismo del 2014 e credo possa contribuire a cambiare questo sistema”. Lo stesso militare, tuttavia, ritiene che il nuovo comandante dovrà affrontare la resistenza delle strutture più tradizionali dell’apparato militare.

Zelensky rimuove il comandante in capo Syrskyi, al suo posto il generale Drapatyi

Tra le priorità indicate dai soldati figurano il completamento della riforma organizzativa basata sui corpi d’armata, una distribuzione più equilibrata delle risorse tra le unità e una gestione delle operazioni che limiti le perdite umane, evitando decisioni motivate principalmente da esigenze di comunicazione.

Anche Artem Kariakin, soldato delle Forze armate ucraine, considera la nomina “la decisione giusta al momento giusto”. A suo avviso, l’esercito necessita oggi di nuovi approcci sia nelle operazioni offensive sia in quelle difensive, sottolineando inoltre come Drapatyi abbia maturato un’esperienza significativa nella guida di grandi formazioni operative durante diverse campagne militari.

Aspettative positive arrivano anche dai combattenti stranieri impegnati nelle file ucraine. Alex Silva, volontario brasiliano presente in Ucraina dall’inizio dell’invasione su larga scala, auspica che il nuovo comandante favorisca una maggiore integrazione dei militari internazionali. “In passato avevo l’impressione che la vita dei soldati latinoamericani fosse considerata più sacrificabile rispetto a quella degli altri”, ha dichiarato, esprimendo la speranza che il nuovo comando garantisca pari trattamento a tutti i combattenti, indipendentemente dalla nazionalità.

Una differenza di impostazione tra Drapatyi e il suo predecessore è stata segnalata anche una fonte militare ucraina rimasta anonima. Il nuovo comandante viene descritto come un esponente della corrente riformatrice delle Forze armate, di stampo occidentale, che sostiene un modello di comando fondato su trasparenza, valutazione dei risultati e utilizzo sistematico dei dati nel processo decisionale.

“Già in questo momento i canali di chat dei miei soldati stanno esplodendo di gioia”, ha aggiunto il militare. Tutti attendiamo con fiducia che la leadership di Drapatyi ci conduca a una vittoria saggia e decisiva”.

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