Da oggi, Kyiv potrà utilizzare i fondi del prestito di sostegno dell’UE all’Ucraina per acquistare armi e attrezzature per la difesa prodotte da aziende britanniche. I paesi dell’UE hanno approvato infatti la partecipazione del Regno Unito al prestito di sostegno all’Ucraina, il programma quadro dell’UE da 90 miliardi di euro volto a far fronte alle esigenze più urgenti dell’Ucraina nel 2026 e nel 2027, mentre il paese continua a combattere la guerra di aggressione della Russia. Secondo quanto riportato dal Consiglio dell’UE, questa decisione comporta che l’Ucraina potrà utilizzare i finanziamenti del prestito previsti dallo schema per acquistare prodotti per la difesa realizzati da industrie con sede nel Regno Unito, in aggiunta ai fornitori già idonei nel quadro esistente che copre i Paesi dell’UE e dello EFTA-SEE e altri Paesi terzi approvati. Ciò consente agli ucraini di accedere a una gamma più ampia di equipaggiamenti militari, comprese capacità non sempre disponibili presso i fornitori europei.

“Questo accordo contribuirà a garantire che l’Ucraina ottenga il sostegno necessario per difendersi dall’aggressione russa, supportando al contempo le aziende britanniche del settore della difesa, tutelando i posti di lavoro qualificati e rafforzando la nostra sicurezza nazionale”, aveva dichiarato Keir Starmer, ex primo ministro del Regno Unito, lo scorso 13 luglio, data in cui è stato firmato l’accordo di contributo tra UE e Regno Unito a Parigi, durante una riunione della Coalizione dei Volenterosi.

Secondo quanto riportato Reuters, “Starmer ha fatto del sostegno britannico all’Ucraina una delle sue principali priorità, considerando la sua leadership al fianco del presidente francese Emmanuel Macron e del cancelliere tedesco Friedrich Merz uno dei momenti salienti del suo mandato da primo ministro”.

La sua partecipazione all’ultima Coalizione dei Volenterosi segna una delle sue ultime uscite all’estero prima di dimettersi il 20 luglio per lasciare il posto all’ex sindaco della Greater Manchester, Andy Burnham, che ha anch’egli promesso di sostenere l’Ucraina nella sua difesa contro la guerra quadriennale della Russia.

“L’Unione Europea e il Regno Unito rimangono saldi nel loro sostegno all’Ucraina e nel nostro impegno a sostenere l’Ucraina finché sarà necessario per porre fine all’illegale guerra di aggressione della Russia e garantire una pace globale, giusta e duratura” si legge nel comunicato ufficiale pubblicato dalla Commissione Europea. “L’Unione Europea e il Regno Unito riconoscono congiuntamente l’accordo di oggi come una dimostrazione del loro impegno condiviso nei confronti dell’Ucraina e della natura strettamente interconnessa e interdipendente delle basi industriali della difesa dell’Unione e del Regno Unito”. La dichiarazione congiunta di UE e Regno Unito si conclude poi affermando che “la sicurezza europea è più forte quando gli alleati sono uniti. Un’Ucraina forte, sovrana e sicura è essenziale per la sicurezza e la stabilità dell’Europa nel suo insieme e per dissuadere future aggressioni”.

Il prestito

Il prestito di sostegno all’Ucraina sta fornendo e fornirà per i prossimi due anni il supporto finanziario prevedibile di cui l’Ucraina potrebbe aver bisogno, sia per il sostegno al bilancio sia per le spese per la difesa. Sono già stati erogati 8,1 miliardi di euro, composti da 3,2 miliardi di euro in assistenza di bilancio e quasi 4,9 miliardi di euro per la difesa. Nel 2026, si prevede che la Commissione erogherà complessivamente 28,3 miliardi di euro dei 60 miliardi del pacchetto per la difesa a sostegno della capacità industriale della difesa ucraina. Altri 30 miliardi di euro sono messi a disposizione dell’Ucraina come sostegno economico e di bilancio diretto.

La partecipazione del Regno Unito al prestito è possibile poiché il Paese soddisfa le tre condizioni per la partecipazione dei Paesi terzi stabilite dal regolamento sul prestito di sostegno all’Ucraina: il Regno Unito si è impegnato a fornire un contributo finanziario equo e proporzionato ai costi derivanti dai prestiti, ha stipulato un partenariato di sicurezza e difesa con l’Unione e sta già fornendo un significativo sostegno finanziario e militare all’Ucraina.

Nei prossimi giorni il Consiglio adotterà formalmente, mediante procedura scritta, la partecipazione del Regno Unito. La decisione entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

I leader dell’UE hanno approvato il prestito per Kyiv dopo non essere riusciti a raggiungere un accordo al vertice dello scorso dicembre su un piano di finanziamento garantito da beni russi congelati. La proposta originale prevedeva che l’intera UE garantisse il prestito. Tuttavia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria hanno dichiarato che non avrebbero partecipato fornendo tali garanzie.

“La solidarietà dell’UE con l’Ucraina è una priorità fondamentale della Presidenza irlandese. L’approvazione odierna riflette l’impegno condiviso dell’UE e del Regno Unito a sostenere l’Ucraina finché sarà necessario per porre fine alla guerra di aggressione illegale della Russia e garantire una pace globale, giusta e duratura” ha affermato Helen McEntee, ministro degli Affari Esteri e del Commercio dell’Irlanda

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