In un panorama scolastico nel quale è difficile aggiornare i programmi e fornire agli studenti strumenti per comprendere l’attualità, trovare occasioni concrete di crescita professionale non è semplice.
Andrea, giovane insegnante di filosofia e storia a Napoli, ha deciso di investire su sé stesso frequentando il Master EUTeach. La sua esperienza racconta di come una buona formazione possa fare la differenza, non solo per la carriera, ma anche per la qualità dell’insegnamento.
Quando ha scoperto il Master EUTeach, Andrea era in attesa di un incarico annuale. In un contesto lavorativo incerto, dove ogni punto in graduatoria conta, la possibilità di frequentare un master gratuito, riconosciuto e focalizzato su temi europei è sembrata subito un’opportunità da non lasciarsi sfuggire.
«Non era solo una questione di curriculum», racconta Andrea. «Mi interessava davvero aggiornarmi, soprattutto per riuscire a collegare meglio la filosofia politica che insegno con le sfide contemporanee dell’Europa.»
Durante il percorso, Andrea ha approfondito temi come l’evoluzione storica delle istituzioni europee, le difficoltà della governance multilivello, le politiche economiche comuni e i nuovi strumenti varati in risposta alla pandemia, i problemi e la gestione delle esternalità micro e macroeconomiche in un contesto di scelte politiche frammentate. Un bagaglio culturale che ha subito trovato spazio nel suo modo di insegnare.
Nel corso dell’anno, Andrea ha ideato un modulo interdisciplinare dedicato all’Europa come “spazio politico condiviso”. Partendo dalle riflessioni kantiane sulla pace perpetua, ha guidato i suoi studenti in un percorso che toccava la nascita dell’Unione, le crisi dell’eurozona e le prospettive future.
«Mi sono accorto che quando racconti l’Europa attraverso idee, sogni, ma anche conflitti e contraddizioni, gli studenti si appassionano», spiega. In effetti, il risultato non si è fatto attendere: le discussioni in classe sono diventate più vivaci e profonde, con studenti che iniziavano a interrogarsi sul ruolo della cittadinanza europea nella loro vita quotidiana ed il ruolo delle grandi scelte economiche in quel contesto: come le difficoltà e le sfide legate al finanziamento dei grandi beni pubblici europei.
Al di là dell’arricchimento personale e professionale, il Master EUTeach ha anche permesso ad Andrea di migliorare il proprio punteggio in graduatoria, aumentando così le possibilità di ottenere una cattedra più stabile nei prossimi anni.
La storia di Andrea racconta come, anche in un sistema educativo complesso e competitivo, esistano strumenti in grado di offrire reali opportunità di crescita. Progetti come il Master EUTeach non solo formano insegnanti più preparati, ma contribuiscono a portare nelle scuole italiane una visione più moderna, critica e viva dell’Europa e delle relazioni internazionali. Una sfida educativa che guarda al futuro. O che, almeno, ci prova.

