Il Parlamento europeo chiede di rafforzare il partenariato strategico tra Unione europea e Canada per affrontare un contesto internazionale sempre più instabile. In una risoluzione adottata mercoledì con 482 voti a favore, 108 contrari e 42 astensioni, gli eurodeputati invitano Bruxelles e Ottawa a intensificare la cooperazione su sicurezza, difesa, commercio ed energia.

Secondo il testo, le tensioni globali — dalla guerra della Russia contro l’Ucraina alle minacce ibride, dal terrorismo all’assertività economica della Cina — rendono necessario portare la relazione transatlantica con il Canada “a un nuovo livello”.

Gli eurodeputati chiedono di attuare pienamente il partenariato Ue-Canada in materia di sicurezza e difesa, rafforzando il coordinamento con la NATO e sostenendo iniziative europee come il piano di riarmo e la strategia per la prontezza della difesa entro il 2030. Bruxelles e Ottawa dovrebbero inoltre intensificare il sostegno all’Ucraina, coordinare sanzioni e iniziative diplomatiche contro Mosca e lavorare insieme con gli Stati Uniti per affrontare le sfide geopolitiche globali.

Il Parlamento invita anche a una maggiore cooperazione per rispondere alle sfide poste dalla Cina, rafforzare l’impegno nell’Indo-Pacifico e contribuire agli sforzi per una pace giusta e duratura in Medio Oriente.

Un altro asse centrale riguarda la difesa del multilateralismo. Gli eurodeputati sottolineano l’importanza di sostenere istituzioni internazionali come Nazioni Unite, Corte penale internazionale, Organizzazione mondiale del commercio, NATO e i forum del G7 e del G20. Il testo richiama inoltre la necessità di intensificare la cooperazione nell’Artico, esprimendo preoccupazione per la crescente militarizzazione della regione e per il crescente interesse geopolitico attorno alla Groenlandia.

Sul fronte economico, la risoluzione invita gli Stati membri che non lo hanno ancora fatto a ratificare rapidamente l’accordo commerciale globale tra Ue e Canada (CETA), in vista del decimo anniversario della sua applicazione provvisoria nel 2027. Gli eurodeputati chiedono anche di rafforzare la cooperazione energetica tra le due sponde dell’Atlantico.

Per il relatore Tobias Cremer (S&D), “il Canada è forse il paese più europeo al di fuori dell’Europa”. In un contesto globale segnato, ha detto, da “una Russia dipendente dalla guerra, una Cina sempre più assertiva e un alleato americano sempre più imprevedibile”, europei e canadesi possono tutelare i propri interessi solo “approfondendo la cooperazione strategica”.]

, , , , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *