Il cancelliere tedesco Friedrich Merz annuncia riforme più rapide e misure di sostegno per i cittadini, ammettendo che il suo governo non è riuscito a convincerli dei benefici a lungo termine dei cambiamenti. Il cancelliere vuole ricostruire la credibilità dell’Unione Cristiano-Democratica (CDU |PPE) e, allo stesso tempo, esclude qualsiasi collaborazione con la destra e la sinistra radicali.
L’annuncio è arrivato in conferenza presso la Casa Konrad Adenauer, organizzata dopo le riunioni della presidenza e della direzione federale della CDU, nonché dopo una riunione a porte chiuse della presidenza tenutasi il giorno precedente. Friedrich Merz, cancelliere tedesco e presidente della CDU, ha iniziato il suo intervento parlando dei cambiamenti all’interno del governo.
Bärbel Bas si è dimessa dall’incarico di ministra federale del Lavoro e degli Affari sociali e dalla presidenza del Partito Socialdemocratico (SPD | S&D). Merz ha sottolineato di aver collaborato con lei per quasi un anno e mezzo “molto bene e in un clima di fiducia”.
“Mi rammarico per la sua decisione personale, ma la rispetto”, ha dichiarato, aggiungendo di essere consapevole del difficile periodo che Bas sta attraversando. Di recente è morta la sua figliastra Daniela, che da tempo combatteva contro una grave malattia.
Come ha riferito il cancelliere, ha concordato con il presidente della SPD Lars Klingbeil la candidatura del successore di Bas nel governo. “La direzione della SPD ha deciso che l’incarico di ministro del Lavoro e degli Affari sociali sarà assunto da Alexander Schweizer”, ha annunciato Merz. Ha aggiunto che avrebbe proposto la sua nomina al presidente federale già nella stessa giornata.
La CDU cerca una via d’uscita dalla crisi
Merz ha ammesso che la CDU deve affrontare una crisi di fiducia. Durante le riunioni della presidenza sono state discusse sia le nomine all’interno del governo sia la situazione del partito.
“Non si può semplicemente reinventare un partito nel giro di un solo fine settimana”, ha osservato il cancelliere. Secondo lui, la CDU deve “uscire dal baratro e dalla crisi di fiducia”. Ha definito i lavori “seri, fondamentali e basati sulla fiducia reciproca” e aggiunto come il partito debba “dimostrare di essere pronti ai cambiamenti che i risultati elettorali ci impongono”.
Il cancelliere ha ammesso che negli ultimi mesi il governo non è riuscito a convincere una parte consistente della società che le riforme porteranno benefici a lungo termine e miglioreranno le prospettive per il futuro. Ha precisato che questa valutazione critica riguarda anche lui stesso. Secondo il cancelliere, i cittadini hanno la sensazione che chi governa non si renda conto dei loro “pesi e della paura di un declassamento sociale”.
“Vivere in Germania è diventato più costoso e all’aumento dei costi si accompagna un sentimento di ingiustizia”, ha sottolineato. Quindi il cancelliere ha indicato tre priorità: garantire ai cittadini condizioni di vita adeguate alle loro possibilità economiche, maggiore giustizia e sicurezza. Ha sostenuto che il governo deve combinare le riforme di lungo periodo con un rapido miglioramento delle condizioni di vita quotidiane.
“La fiducia nelle riforme necessarie aumenterà soltanto quando il governo affronterà le ingiustizie reali e percepite dai cittadini e migliorerà rapidamente le loro condizioni di vita”, ha affermato. “Abbiamo bisogno di entrambe le cose”, ha sottolineato, indicando la necessità di portare avanti parallelamente cambiamenti strutturali e misure immediate di sostegno ai cittadini.
“Il Paese si trova di fronte alla più forte pressione al cambiamento degli ultimi anni, se non decenni. Oltre alle sfide in politica estera, ciò riguarda anche gli affari interni”, ha aggiunto Merz, che ha chiesto al governo di prendere rapidamente decisioni sui progetti previsti. Come ha sottolineato, le controversie che si protraggono nel tempo preoccupano sia i politici sia la società.
“Una volta prese le decisioni, la situazione nel Paese dovrebbe calmarsi”, ha dichiarato. Il cancelliere ha inoltre avvertito che, senza una crescita economica duratura, la CDU non riuscirà a ottenere successo elettorale. Ha riassunto il piano d’azione in modo conciso: “decidere, attuare e lasciare che le cose funzionino”.
Merz annuncia ulteriori misure di sostegno per i cittadini
Secondo il cancelliere, prima che le riforme producano i loro effetti, i cittadini hanno bisogno di un sostegno immediato. Ha definito un segnale importante le agevolazioni già approvate legate ai prezzi dei carburanti.
“La CDU ha deciso che, all’interno del governo, si adopererà per utilizzare le risorse di bilancio disponibili al fine di alleggerire il carico sui cittadini. Si tratta di mantenere la promessa fatta lo scorso anno: ridurre per tutti l’imposta sull’elettricità al minimo europeo”, ha spiegato.
Merz ha ammesso che il governo non ha ancora mantenuto questa promessa. La sua realizzazione dovrebbe non solo ridurre le bollette dei cittadini, ma anche contribuire a colmare il “divario di credibilità”.
Secondo il cancelliere, le risorse necessarie per finanziare la riduzione potrebbero rendersi disponibili se la crescita economica si consoliderà e si stabilizzerà.
“All’inizio dell’anno ci si aspettava una crescita dello 0,5%, mentre oggi la previsione è dell’1,3%. Per il prossimo anno è prevista una crescita dell’1,1%. Ogni punto percentuale di crescita economica significa per la Germania circa 10 miliardi di euro di maggiori entrate fiscali, di cui 5 miliardi spettano al bilancio federale. È esattamente la cifra necessaria per garantire le risorse indicate”, ha spiegato Merz.
Le parole di Franziska Hoppermann, segretaria generale della CDU
Dopo il cancelliere ha preso la parola la segretaria generale della CDU Franziska Hoppermann. A suo giudizio, il partito dovrebbe riflettere seriamente sul proprio futuro e sulla direzione da intraprendere.
“Settembre dimostra che sono necessarie maggiore serietà e maggiore dialogo interno. Il partito dovrebbe, sulla base del programma adottato, stabilire cosa significhino la democrazia cristiana di domani e una democrazia cristiana moderna”, ha dichiarato.
Hoppermann ha sostenuto che la CDU ha bisogno di una politica fondata su una concezione cristiana dell’essere umano. In questo contesto ha citato le critiche di Elon Musk, secondo cui l’empatia sarebbe una delle principali debolezze dell’Europa e della Germania. “Un’opinione di questo tipo mette in discussione la concezione cristiana dell’essere umano e una politica orientata al suo benessere”, ha osservato.
Ha sottolineato che la CDU dovrebbe tornare a rivolgersi ai cittadini, tenere conto dei loro problemi quotidiani nella politica concreta e definire chiaramente la propria visione della democrazia cristiana per il futuro.
Merz esclude la collaborazione con gli estremisti
Merz ha sottolineato che la CDU è attaccata dai movimenti estremisti “sia da destra sia da sinistra”. Come esempio ha citato gli eventi di Magdeburgo, dove il 35enne Tobias Rausch, esponente di Alternative für Deutschland (AfD | ESN), è stato eletto presidente del Parlamento regionale. Il cancelliere ha definito questa elezione senza precedenti.
“È un evento senza precedenti”, ha dichiarato. A suo giudizio, il sostegno della destra radicale e quattro voti aggiuntivi hanno dimostrato che i deputati della CDU che contribuiscono in questo modo all’elezione di rappresentanti di gruppi estremisti non hanno posto nel partito. Ha sottolineato che non importa da dove provenissero i voti aggiuntivi.
“La democrazia cristiana non eleggerà estremisti a cariche statali o governative in nessun luogo della Germania”, ha dichiarato Merz. Ha aggiunto: “Il presidente di un Parlamento regionale è una carica statale tanto quanto il vicepresidente del Bundestag”. Il cancelliere ha ricordato che la CDU respinge da tempo qualsiasi collaborazione sia con gli estremisti di destra sia con quelli di sinistra.
Successivamente è tornato sulla situazione di Berlino, che ha definito anch’essa particolarmente preoccupante. Ha rinnovato l’appello a SPD e Verdi affinché pongano immediatamente fine ai colloqui con il “partito della sinistra radicale”.
“Alla Camera dei deputati esiste una maggioranza che comprende la CDU e che potrebbe consentire la formazione di un governo stabile. Non c’è quindi alcun motivo per cercare una qualsiasi forma di collaborazione con la sinistra estrema della Linkspartei”, ha dichiarato.
Secondo Merz, la Sinistra berlinese rappresenta una corrente politica particolarmente radicale. A preoccuparlo maggiormente è l’antisemitismo diffuso all’interno del partito.
Il cancelliere ha accusato la Sinistra di mettere in discussione persino i piccoli gesti compiuti da SPD e Verdi. In questo contesto ha fatto riferimento all’espressione “figli spirituali”, che avrebbe voluto sottolineare le radici ideologiche dei suoi esponenti.
Merz ha sottolineato di non volere che “un simile partito entri nel governo della capitale”. A suo giudizio, una collaborazione tra SPD, Verdi e Sinistra graverebbe sui rapporti politici a Berlino. Ha espresso la speranza che la SPD “ritorni in sé”.
Tradotto da Cesare Ceccato. Articolo originale pubblicato su Focus Europe Poland disponibile qui.

