La vittoria dell’Alternativa per la Germania (AfD) alle elezioni regionali di domenica 6 settembre in Sassonia-Anhalt, con quasi il 44% dei voti, ha scatenato una raffica di reazioni internazionali. Le più dure arrivano da Varsavia: il premier polacco Donald Tusk ha scritto su X: “In Polonia solo idioti o traditori possono gioire del trionfo dell’AfD in Germania. Se ne sono raccolti alcuni nella Confederazione e nel PiS”, riferendosi ai partiti dell’opposizione polacca che hanno accolto positivamente il voto tedesco.

Sul fronte opposto, a esultare per il risultato è stato anche Elon Musk, che sulla sua piattaforma X ha risposto “Ben fatto!” a un post della co-leader dell’AfD Alice Weidel, che si congratulava con il candidato di punta del partito Ulrich Siegmund per il risultato ottenuto. Siegmund ha replicato a Musk ringraziandolo per il suo “sostegno” e dicendosi pronto ad accogliere “con grande favore l’opportunità di una forte e costruttiva cooperazione”, aggiungendo che “la Germania tornerebbe a essere un luogo in cui vale la pena investire”.

Non è la prima volta che il magnate interviene pubblicamente a sostegno dell’AfD, partito che aveva già appoggiato in passato. L’intervento di Musk riaccende quindi il tema del peso che il proprietario di X, anche attraverso la sua piattaforma, esercita sul dibattito politico europeo, in un momento in cui diversi governi del continente discutono di regolamentazione dei social media e di ingerenze straniere nelle campagne elettorali. Anche l’ex ambasciatore statunitense in Germania Richard Grenell si è congratulato con l’AfD su X, parlando di “una vittoria strepitosa e un nuovo giorno per la Germania”

Il risultato ha innescato una raffica di reazioni da parte di politici di tutta Europa, divisi tra chi lo definisce un segnale d’allarme per la democrazia e chi lo saluta come una svolta necessaria.

Le reazioni della destra europea

Il vicepremier italiano e leader della Lega Matteo Salvini si è congratulato con la co-presidente dell’AfD Alice Weidel su X: “Complimenti all’amica Alice Weidel e a tutta l’AfD per il trionfo in Sassonia-Anhalt! Un successo clamoroso, che evidenzia la forte richiesta di cambiamento, sicurezza e lavoro, a dispetto di chi a sinistra alimentava paure e scenari catastrofici”. Ha aggiunto: “Paura? Terrore? Pericolo? No, si chiama democrazia. Un’altra Europa è possibile”.

L’ex premier ungherese Viktor Orban ha parlato di “una grande serata per la Germania e per l’Europa”, congratulandosi con l’AfD e la sua leader per “una vittoria schiacciante”. Su X ha scritto: “Allacciate le cinture. Questo è solo l’inizio”.

Il leader del partito spagnolo di estrema destra Vox, Santiago Abascal, ha definito il risultato “una speranza per la Germania e per l’Europa”, congratulandosi con Weidel e con Siegmund per “un risultato spettacolare”. Sulla stessa linea il fondatore del partito portoghese Chega, André Ventura, secondo cui l’AfD diventerà la principale forza politica non solo in Sassonia-Anhalt ma in tutta la Germania: “La Germania apre gli occhi sull’immigrazione illegale e incontrollata, sulla corruzione e sull’erosione della nostra libertà e della nostra identità”.

Il presidente statunitense Donald Trump ha pubblicato sul suo social Truth uno screenshot dei risultati del voto, senza aggiungere commenti.

L’estrema destra tedesca conquista una storica vittoria alle elezioni regionali

Le reazioni critiche in Italia e in Europa

Di segno opposto la posizione del vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani, leader di Forza Italia, che ha parlato di “una pessima notizia”: “Il risultato delle elezioni in Sassonia-Anhalt è l’affermazione di una forza politica antitetica ai valori liberali e occidentali nei quali si riconosce Forza Italia, e speriamo resti un’eccezione locale”. Tajani ha precisato che la scelta degli elettori “va sempre rispettata”, ma che questo non impedisce di lavorare “per ogni iniziativa politica necessaria a impedire la diffusione in Europa di tendenze populiste e fanatiche”.

L’ex premier ceco Petr Fiala,  ha dedicato al voto un lungo intervento su X, sostenendo che il risultato non è più spiegabile con la sola tesi per cui la colpa è dei partiti democratici incapaci di occuparsi dei problemi reali dei cittadini: le cause, ha scritto, sono “più profonde e non solo economiche”. Ha definito l’offerta dell’AfD, fatta di nazionalismo, promesse irrealizzabili, nostalgia del passato, paura del futuro e simpatie filorusse, “sufficientemente inquietante”, e ha avvertito che la democrazia si difende solo riconoscendone pienamente il pericolo, “con determinazione, con forza”.

Il leader dei separatisti catalani Carles Puigdemont ha definito il voto “una tragedia”, frutto di “una lunga catena di responsabilità irresponsabili di cui tutti portano una parte di colpa”. Secondo Puigdemont l’obiettivo dell’AfD è sostituire la democrazia con un modello “con meno spazio per il dibattito, più autoritarismo e più violenza sociale”, paragonabile al “modello cinese, al modello Trump, al modello Putin”.

In Francia, il leader della France Insoumise Jean-Luc Mélenchon ha scritto che “in Germania torna l’estrema destra”, parlando di “una catastrofica manifestazione di cecità” della politica centrista europea e definendo “inaccettabile per la Francia” il progetto militare tedesco di costituire il primo esercito convenzionale in Europa in queste condizioni. L’ex premier centrista Gabriel Attal, anch’egli in corsa per le presidenziali francesi, ha parlato a BFMTV di “un vero segnale d’allarme”, invitando a “trarne le conseguenze”. Il segretario del Partito Comunista francese Fabien Roussel ha osservato che “ovunque in Europa cresce l’estrema destra con il suo programma di odio”, favorita da “povertà e deindustrializzazione”.

Tanto tuonò che piovve. Sarebbe ora di aprire l’ombrello

Proteste e reazione della comunità ebraica

Il presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania, Josef Schuster, ha detto di essere sconvolto dalla portata della vittoria dell’AfD: “Il risultato non è ancora definitivo, ma una cosa è già certa: un partito classificato come di estrema destra è stato a un passo dal governare da solo un land tedesco”, ha dichiarato al quotidiano Welt, aggiungendo di essere “personalmente sconvolto dal risultato del voto”.

Dopo la chiusura delle urne si sono svolte manifestazioni contro l’AfD in diverse città tedesche, con richieste di mettere fuori legge il partito. Secondo la polizia, a Francoforte sul Meno hanno partecipato circa 2.500 persone; cortei si sono tenuti anche a Berlino e Magonza.

 

, , ,
Per approfondire
Latest Posts from Focus Europe

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *